Cartelle > Mirage IV

Mirage IV --- Cartelle

tradotto da BabelFish

< Mirage III
Navette Spatiale >

Mirage IV

Mirage IV Una delle caratteristiche più notevoli dei bombardieri strategici concepiti nel corso degli anni quaranta e cinquanta è senza alcuno dubbio la loro longevità poco comune. Quando quest'apparecchi furono messi a punto, gli ingegneri che li realizzarono pensarono che la loro carriera non eccederebbe una decina di anni e che sarebbero certamente sostituiti da macchine più moderne. Solo le nazioni più potenti furono in grado di garantire una successione ai bombardieri strategici di prima generazione di cui si erano fornite, e gli altri durano accontentarsi di rinnovare gli aerei in servizio. Durante il decennio 1960-1970, a causa della comparsa di sistemi di difesa aerea molto più efficaci, gli apparecchi progettati per operare ad alta altitudine ormai furono riservati a missioni di penetrazione ad altitudine bassa, le bombe nucleari che portavano via essendo sostituito da missili utilizzabili a distanza di sicurezza. Alcuni di quest'aerei, come Victor e Valiant britannici o M-4 "bisonte" sovietico, sono stati destinati ad altri compiti. Invece, il boeing B-52 continua ad essere usato per l'attacco strategico nell'ambito dell'aviazione militare US e sarà utilizzato a tale scopo durante per anni. Tale è anche il caso del Dassault Mirage IV. Contrariamente ai tre paesi (Stati Uniti, Unione sovietica e Regno Unito) che la precederono nel cerchio molto chiuso delle potenze nucleari, la Francia si dotò soltanto di un solo tipo di bombardiere strategico. Portando il nome generico di una stirpe di apparecchi famosi, Mirage IV ha costituito uno degli elementi essenziali della dissuasione francese nel corso degli ultimi venti anni. Quest'aereo si trova oggi all'alba di una nuova carriera, e potrebbe darsi che rimane in servizio durante ancora un decennio. Si tratta di una vera prestazione, che riguarda una macchina concepita per servire una decina di anni soltanto.

La sua denominazione e la sua configurazione sono là per provare che Mirage IV si è collegato alla stirpe derivata dal cacciatore Dassault Mirage III. Nell'aprile 1957, quando cominciò lo sviluppo del futuro bombardiere strategico francese, Dassault fu in grado di soddisfare le esigenze ufficiali realizzando un aereo alle dimensioni superiori di circa il 50% a quelle del Mirage III ed alla superficie alaire raddoppiata. Il nuovo apparecchio, che era considerato soltanto come una macchina di transizione, in attesa della realizzazione di un aereo alle più grandi capacità, era fornito di due reattori; doveva beneficiare di un raggio d'azione abbastanza importante per attaccare obiettivi situati in Unione sovietica a partire da basi francesi e porsi sui aérodromes della NATO più vicini. La Francia doveva in seguito fornirsi di un bombardiere tre volte più ingombrante, che non mise mai al punto a causa delle costrizioni finanziarie che supponeva questo programma. Fece l'acquisizione di una dozzina di boeing C-135F di fornitura in volo a vicino degli Stati Uniti per aumentare l'autonomia del suo Mirage IV.



Anatomie du Mirage IV

Mirage IV Questa decisione permise di dare alle missioni affidate al bombardiere strategico - che alcuni qualificavano come semi-suicidi - un carattere meno aleatorio. Contrariamente agli aerei di alcuni alleati della NATO, che potevano penetrare in territorio sovietico con i lati, in particolare da parte del Baltico, Mirage IV dovrebbero prendere in prestito strade che passano per l'Europa centrale, dove le difese antiaeree dell'avversario erano notevolmente dense ed efficaci. Per questa ragione, l'esercito dell'aria aveva richiesto un aereo alle capacità supersoniche, che può superare le reti di missili terra-aria ad alta velocità subsonica quindi essendo in grado di scalare ed accelerare fino a Mach 2 prima di effettuare il suo attacco finale.

Aumento in posizione appiattita, il profilo in delta del Mirage IV accusa una freccia di 60° sul bordo d'attacco, cosa che conferisce a quest'aereo molto una netta rassomiglianza con Mirage III. Essendo le dimensioni del bombardiere strategico francese molto superiori a quelle del Mirage III, gli ingegneri hanno potuto dare alle sue ali una configurazione meglio adeguata al volo supersonico. Le leghe robuste che compongono la struttura dell'apparecchio hanno condotto all'adozione di serbatoi di combustibile strutturali. di profilo. Per aumentare l'autonomia dell'aereo, la deriva è stata anche fornita di un serbatoio, essendo le ali fornite, come sul Mirage III, di elevoni e di aérofreins. Le bocche d'alimentazione dell'aria dei reattori, messe su ogni lato della fusoliera, possiedono dei metà-coni mobili che portano il soprannome di topo. La propulsione è garantita da due turboreattori a postcombustione Atar 09K che forniscono una spinta di 4.700 kg secchi e di 6.700 kg con réchauffe. Per i decolli al peso massimo, l'aereo può essere dotato di motore-razzi JATO montati sotto le ali. Il pilota si siede bene davanti alle bocche d'alimentazione dell'aria dei reattori, in un abitacolo fornito dell'aria condizionata e protetta degli effetti del riscaldamento cinetico, consecutiva alle velocità che può raggiungere l'apparecchio in volo di crociera.

Messo in un abitacolo che comporta soltanto due piccole finestre, il navigatore è incaricato della manipolazione e della sorveglianza di un certo numero di sistemi, fra cui il radar cartografico CSF messo sotto il ventre dell'apparecchio. Dietro la radôme circolare nel quale è installato il suddetto radar si trova l'alloggio dell'arma nucleare AN-22. La bomba a caduta libera d'origine è stata sostituita fin dal 1967 da una macchina rallentata da paracadute, meglio adattato alle missioni d'attacco ad altitudine bassa assegnate all'aereo. Quest'arma pubblica un peso di 750 kg, che rappresenta la metà di quello della prima versione del AN-22. Il navigatore dispone di un rivelatore d'allarme radar Thomson-CSF tipo BF e di attrezzature d'brouillage le cui caratteristiche non sono state rivelate. La protezione contro i missili a autodirecteur ad infrarossi è costituita da espulsori di esche termiche Philips-Matra Phimat montate sui piloni esterni di profilo. I piloni interni accolgono serbatoi di combustibile ausiliari di 2500 l.

Fornito di un empennage verticale angoloso e di grandi dimensioni, il prototipo del Mirage il IV prese l'aria il 17 giugno 1959, azionato da due Atar 09C. L'aereo n° lo 02, che volò per la prima volta il 12 ottobre 1961, presentava una configurazione vicina a quella delle macchine di serie e redésigné Mirage IVA. Tra i voli di questi due apparecchi, la Francia aveva fatto esplodere la sua prima bomba A. Ci furono altri due aerei d'présérie, fra cui il n° 03, dotato di un palo di fornitura in volo nella punta di in attesa di effettuare prove. Il n° 04 riceverono reattori Atar 09K ed un'elettronica aeronautica completa, il n° 03 essendo stati forniti di un Doppler Marconi, di un elaboratore Dassault, di un sistema di contromisure e di un pilota automatico SFENA.



Forza di battitura

Mirage IV I primi cinquanta Mirage IVA, comandati nel 1960, furono seguiti da un gruppo di dodici aerei prodotti tra dicembre 1963 e novembre 1966. Il 1 gennaio 1964 fu formato l'ordine delle forze aeree strategiche (COFAS), la cui missione era di dirigere la forza di battitura controllata di cui la Francia intendeva fornirsi inizialmente. Il primo squadrone di Mirage IVA fu dichiarato operativo l'ottobre let 1964, e, il 1 febbraio 1966, nove formazioni erano state organizzate, con, ciascuna, quattro aerei in linea. Alcune settimane più tardi, la Francia annunciava che lasciava l'organizzazione militare integrata della NATO e che si prenderebbe ormai solo la responsabilità della sua difesa. La realizzazione di questo processo, voluto dal generale di Gaulle, era stata soprattutto resa possibile dall'entrata in servizio del Mirage IVA.

La Francia non avendo la possibilità di mantenere nell'aria in modo permanente un certo numero di suoi bombardieri strategici, per rispondere ad ogni aggressione nucleare, un compromesso fu adottato, ed ogni squadrone dut essere in grado di fare decollare un aereo quindici minuti dopo l'inizio di un allarme. Essendo missili terra-terra balistici aggiunti alla forza di dissuasione francese, il numero di squadroni di Mirage IVA fu ridotto a sei nel giugno 1976 quindi a quattro nell'ottobre 1983. Il centro d'istruzione delle forze aeree strategiche (CIFAS) fu incaricato dell'occupazione di una separazione di quattro Mirage IVA destinati a missioni di riconoscimento strategico. Quest'aerei sono stati forniti di una carlinga di captatori CT.52 di una dimensione e di una configurazione identici a quelle della bomba AN-22. Questa carlinga si compone di macchine fotografiche oblique, verticali o orientate verso la parte anteriore, come dello Omera 35 e 36, come pure di una macchina fotografica cartografica Wildt. Può essere anche fornita di un sistema di balayage ad infrarossi SAT Super ciclone in sostituzione dello Omera 36.

Essendo il ritiro della versione di bombardamento previsto per il 1985, Mirage IV di riconoscimento avrebbe dovuto essere i soli a rimanere in servizio. I primi indici di un'estensione della vita operativa di quest'apparecchi si verificarono nel 1979, quando le autorità annunciarono che quindici Mirage IV (il numero fu portato a diciotto successivamente) andava essere modificato per potere portare via il missile aerospaziale ASMP, il cui contratto di sviluppo era stato firmato nell'aprile 1978. Si tratta di una macchina di 5,38 m di lunghezza, capace di raggiungere Mach 3, azionato da un statoréacteur a cherosene ed il cui lancio è garantito da un motore-razzo a combustibile solido. La sua portata è da 75 a 100 km, ed il suo orientamento verso l'obiettivo, molto a poca distanza del suolo, ritorna ad una piattaforma inerziale SAGEM.

Per permettere alla ASMP di arrivare fino al suo obiettivo, il navigatore deve alimentare la piattaforma inerziale del missile con dati che provengono dal sistema di navigazione del Mirage IVP. Molte modifiche sono state necessarie per adattare un aereo concepito nel corso degli anni cinquanta ad un missile realizzato durante gli anni settanta. Il radôme ventrale del Mirage IV ripara ora l'antenna dell'Doppler ad impulsi Thomson-CSF ARCANA (apparecchio d'recalage e di cartografia per navigazione cieca), derivato dello Iguane e del VARANO montati rispettivamente sul Dassault-Breguet Atlantico 2 e sul Dassault-Breguet Gardian. Il sistema Doppler ad impulsi permette di raccogliere immagini radar molto ad alta risoluzione con da tutti i tempi, che permettono di alimentare in dati precisi la piattaforma inerziale del Mirage IV.

Benché debba anche armare altri due aerei usciti dalle fabbriche Dassault-Breguet, lo stendardo eccellente e Mirage 2000N, il missile è stato concepito alla partenza per essere adattato al Mirage IVP, che fu usato per le prove iniziali di quest'arma. Inizialmente, la cellula del terzo prototipo del Mirage IV fu utilizzata per le prove statiche del pilone sul quale la ASMP doveva essere montata. Quindi, nel 1981, Mirage IVA n° 8 condusse i primi tiri di un modello a grandezza naturale di ASMP, ed i lanci veri cominciarono nel giugno 1983. Essendo i problemi posti dalla combinazione di un motore-razzo per l'emissione e di un statoréacteur per il volo di crociera risolti, le prove del ASMP si completarono in mezzo al 1985.



P per penetrazione

Mirage IV Nel frattempo, nel 1982, Mirage IVA n° 8 era stato trasformato in prototipo della versione portatrice del ASMP. Durante alcuni tempi, l'apparecchio portò la designazione di Mirage IVN (N per nucleare), quindi questa fu trasformato in Mirage IVP (P per penetrazione). In questa configurazione, Mirage IV doveva neppure sorvolare l'obiettivo per liberare la sua bomba, ma effettuare missioni hi-lo-hi su una distanza di 4.000 km con fornitura in volo. Queste modifiche nei compiti attribuiti al Mirage IV comportarono il remotorisation della flotta di C-135F con il reattore a doppio flusso CFM56 (questi apparecchi rebaptisés C-135FR).

Terminato nell'ottobre 1982, Mirage IVP n°01 fu provato da Dassault-Breguet prima di essere spedito al centro di esperienze aeree militari (CEAM) di Mont-de-Marsan, il le'luglio 1983. Essendo Mirage IVP fornito di un'elettronica aeronautica nuova, il gruppo di valutazione del CEAM presentava una composizione insolita, essendo il suo ordine assicurato da un navigatore, contrariamente alla tradizione, che voleva che ritorni ad un pilota. Mirage IVP n°2 (ex-mirage IVA n° 28) effettuò il suo volo iniziale nel corso del mese di maggio 1983 e fu usato principalmente da Dassault allo scopo di prove. Da parte sua, Mirage IV n° 01 servì al programma di TIR del ASMP.

I diciotto Mirage IVP che forniscono l'esercito dell'aria è stato modificato al seminario industriale dell'aria di Aulnat-Clermont-Ferrand. Il primo apparecchio, arrivato sul posto nell'ottobre 1983, fu esaminato dalla CEAM nel febbraio 1985. delle operazioni di trasformazione più importanti potrebbero essere poiche'aerei necessari, alcuni avevano superato cinque mille ore di volo (mentre la durata di vita totale del Mirage IV è ritenuta a sette mille cinque cento ore). Il cambiamento dei membri principali si imporrà sulle macchine che arriveranno a sei mille cinque cento ore.

Solo due squadroni sono stati dotati di Mirage IVP. Il primo di loro, il squadrone di bombardamento 1/91 Guascogna, con sede a Mont-de-Marsan, è stato dichiarato operativo il 1 maggio 1986, ed il squadrone di bombardamento 2/91 Bretagna ha tenuto conto dei suoi primi aerei nel dicembre 1986. sei altro Mirage IVP sono stati attribuiti alla CIFAS-328 per permettere l'addestramento degli equipaggi. Resta appena abbastanza Mirage IVA per costituire un volante di riserva e mantenere un squadrone operativo con l'arma nucleare AN-22. Si tratta del squadrone di bombardamento 2/94 Marne, basato a Saint-Dizier e che mantiene una separazione a Cambrai.

Réduite in importanti proporzioni con la dissoluzione di tre squadroni nel 1976 e mediante la scomparsa di tre altri tra il 1983 ed il 1986, la flotta di Mirage IV dell'esercito dell'aria rimarrà in servizio durante una decina di anni. Tale la durata era prevista della carriera dell'apparecchio quando fece la sua comparsa, durante l'anno 1964.


Fatte scoprire questa località

©2000-2019 Olivier
ogni diritto riservato
CNIL : 844304

174 messages dans le Livre d'or.
854 commentaires vidéos.
Il numero massimo di utenti : 127 il 27 Septembre 2007 à 22:02:33
-- 11 visitatori --

Version Mobile Tweeter Partagez moi sur Viadeo Partagez moi sur Facebook
FR EN DE IT SP PO NL