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Stati Uniti, 25 maggio 1971

è finito. Quasi otto anni dopo che il presidente Kennedy ha lanciato il programma d'aereo supersonico, la SST, il progetto è stato appena sepolto, forse per sempre. Nei partigiani del SST, siccome presso i padroni d'opera del progetto, boeing per la cellula e generale Electric per i propulseurs, sono la costernazione. Il programma SST era in fatto moribond dal 27 marzo scorso, data nella quale il senato ha confermato con 51 voti contro 26 la decisione della camera dei rappresentanti di rifiutare di assegnare crediti supplementari alle ricerche sulla SST. Restava ai difensori del progetto soltanto una speranza trascurabile di salvare il supersonico, ma boeing, che preferisce limitare i danni, ha dichiarato multa.


Edwards AFB, 27 luglio 1972

quando ha posto il prototipo del F Eagle sul tracciato della base aerea di Edwards, in California, Irving Burrows, il pilota di prova, aveva il sorriso. In 50 minuti di volo, ai comandi del nuovo aereo di superiorità aerea di McDonnell-Douglas, Burrows ha capito che doveva fare ad un sangue puro arie. Il F, destinato a sostituire gradualmente F-4 Phantom nell'ambito del US aviazione militare, è monoplace alla geometria fissa fornito di due reattori a doppio flusso ed a postcombustione Pratt & Whitney. Nonostante il suo peso relativamente elevato (18 t), quest'apparecchio, capace di una velocità massima di Mach 2,5, è il primo cacciatore da disporre di una relazione accurata/peso superiore ad 1, cosa che gli permette di accelerare più rapidamente di qualsiasi altro cacciatore.


Fort Worth, 2 febbraio 1974

il primo volo del F, lo Fighting Falcon di General Dynamics, è durato 90 minuti, si è svolto senza problema. Sarà stato necessario meno di due anni progettare quest'apparecchio, che entra nella concorrenza del nuovo cacciatore leggero chiesto dall'aviazione militare US. La guerra del Vietnam ha completamente modificato la strategia americana. Finito gli aerei pesanti e poco pratici che non riescono a venire a fine del MiG. Gli ultimi materiali aderente in Israele hanno confermato il valore delle nuove teorie. Il F dovrà misurarsi alla YF-17 di Northrop, che dovrebbe volare presto. Il F è un monoréacteur monoplace di 16 t di massa massima al decollo. Pesa soltanto 7 tonnellate a vuoto. Ha una forma molto particolare con una grande bocca d'alimentazione dell'aria ventrale ed un carenaggio al collegamento dell'ala con la fusoliera. Il seggio del pilota è inclinato verso la parte posteriore a 30°.


Repubblica Federale di Germania, 14 agosto 1974

frutto di una cooperazione notevole tra tre paesi europei, l'aereo di combattimento multirôle Tornado, che ha appena effettuato il suo volo inaugurale, è una sfida alla superiorità tecnologica americana. È anche la prova che cooperando, gli europei sono capaci di produrre un aereo così efficace come quelli realizzati agli USA. Costruito dalla RFT, il Regno Unito e l'Italia per soddisfare le necessità delle loro forze aeree, Tornado, aereo molto polivalente, è dotato di due reattori Rolls-Royce e di ali alla geometria variabile che procurano un maniabilité eccellente. Aereo di combattimento fornito di comandi di volo elettrico (come il F americano), Tornado potrà portare via carichi aria-terra in servizio nella RAF, Luftwaffe e le forze aeree italiane. È destinato a sostituire Phantom e Starfighter invecchiati di questi tre paesi. La comparsa del Tornado lascia totalità il problema dell'ammodernamento delle forze aeree dei paesi europei che hanno rinunciati a partecipare al progetto Tornado. Il Belgio, i Paesi Bassi, la Norvegia e la Danimarca dovranno scegliere tra Mirage F1, Viggen svedese, il F e Jaguar franco-britannique.


Stati Uniti, 23 dicembre 1974

la sua missione: essere una granata invisibile. Il primo volo del prototipo Rockwell B-1, bombardiere strategico americano, annuncia un successore temibile del B-52. La sua efficacia risiede nel suo carattere di furtivité: le sue firme infrarosso e radar sono molto deboli (quest'ultimo equivale all'all'1% di quella di un boeing B-52). Infatti, di fronte a missili terra-aria capaci di raggiungere altitudini di 30.000 m e velocità di Mach 6, la sola soluzione possibile per i bombardieri è di renderli inosservabili. Ma B-1 possiede altre carte principali: la geometria variabile, possibilità di lanciare un attacco a meno di 60 m d'altitudine ed a oltre 950 km/h. Il suo armamento (fino a 57.000 kg di bombe) classico o nucleare ne fa un bombardiere ha polivalente.


Rio de Janeiro, 21 gennaio 1976 i

"passeggeri del volo Air France 085 sono pregati di presentarsi al cancello di imbarco." È con questo messaggio diffuso un mezzogiorno nel satellite numero cinque dell'aeroporto Roissy Charles-de-Gaulle che a cominciare per 100 passeggeri una delle avventure più ardue dell'aeronautica. Il volo 085, che ha lasciato Parigi per Rio via Dakar alle 12 e 40, non è un volo ordinario: si tratta del primo volo commerciale di Concorde. Fra i passeggeri, c'è una sessantina di francese, otto americani, sei tedeschi, due spagnoli, due scandinave, quattro italiani ed una Svizzera. La decana è toulousaine di 82 anni, Aurélie Ouille. Per simbolizzare 13 anni di cooperazione franco-britannique, Concorde de British Airways si volava allo stesso momento dell'aeroporto di Londra-Heathrow potrà volo inaugurale a Bahrein. Il comandante di bordo del volo 085, Pierre Chanoine, ha posto il suo apparecchio a Dakar alle 15 e 27, dove il supersonico è stato accolto dal presidente Léopold Sédar Senghor. Quindi, alle 16 e 45, Concorde ha ripreso il suo volo sopra l'Atlantico sud. È alle 20 e 06 (ora di Parigi) che il supersonico ha atterrato all'aeroporto di Rio-Galeao. Concorde di Air France ha così percorso i circa 10.000 km che separano Parigi e Rio de Janeiro in 7 ore e 26 minuti esattamente.


Istres, 10 marzo 1978

Mirage 2000, più giovane di Dassault, ha appena effettuato il suo primo volo a Istres. Questo monoréacteur ad ala delta, già qualificato di migliore aereo di combattimento della sua generazione, è il primo apparecchio francese a essere dotato di comandi elettrici. Il pilota non è più meccanicamente legato alle gouvernes: se sono sempre attivate da servocommandes idraulici, i muscoli dell'apparecchio; i suoi nervi sono cavi elettrici derivati dall'elaboratore al quale il pilota dà i suoi ordini tramite l'impugnatura. Qualsiasi aereo ad ala delta soffre per instabilità in volo, ma i comandi elettrici riducono il tempo di risposta agli ordini pur aumentando il maniabilité. Altro vantaggio, la soppressione dei comandi meccanici riduce il peso dell'apparecchio. Il pilota di prova Jean Coureau ha apprezzato: "è un aereo hyperstable:" potete tutto liberare, non lascia la sua linea di volo.""


Santo-Louis, 18 novembre 1978

il capo pilota di McDonnell-Douglas, Jack E. Krings, ha fatto decollare il primo prototipo del YF-18 del tracciato dell'aeroporto di Lambert-Saint-Louis. Accompagnato da un F-4 Phantom e F-15 Eagle, il volo dura 50 minuti, durante i quali il chasseur-bombardier effettuava il tragitto Santo-Louis Springfield e ritorno, all'altitudine di 7300 m ed alla velocità di 555 km/h. È il 2 maggio 1975 che Navy, che vuole sostituire suo F-4 Phantom, scelta la YF, battezzato Hornet in omaggio agli porte-avions che hanno portati questo nome. McDonnell-Douglas e Northrop hanno concepito questo progetto in comune. Il primo ottiene il controllo d'opera del programma. Northrop non è dunque soltanto un subappaltatore e prodotto la parte posteriore della fusoliera. Navy ha comandato 11 prototipi.


Istres, 9 marzo 1979

sviluppato per fare concorrenza all'esportazione a F e F americani, Mirage 4000 ha appena volato per la prima volta alle mani di Jean-Marie Saget. Questo biréacteur, di stessa formula aerodinamica Mirage 2000, dovrebbe permettere alla Francia di entrare nel mercato internazionale dei biréacteurs ad alto rendimento. Mirage 4000 è un aereo di combattimento polivalente, capace di missioni di difese aerea e di superiorità aerea. Può anche effettuare missioni aria-terra e di attacchi a lunghissimo raggio d'azione. Per l'ufficio studi degli aerei Marcel Dassault, è non soltanto migliore in superiorità aerea che il F, ma possiede più in un raggio d'azione superiore a quello del Mirage IV. Supererebbe dunque, in due tipi di missioni, i due aerei americani.


Fort Worth, 3 luglio 1982

Dynamic generale sviluppa il suo programma di ricerca sul cacciatore F-16. Dopo avere affittato all'aviazione militare US due cellule di F, un turbofan Pratt & Whitney ed un abitacolo biplace, si è lanciata nella costruzione di due prototipi al profilo aerodinamico nuovo, i F. La differenza essenziale rispetto al modello di base riguarda l'ala: il profilo in freccia diventata gigante va fino alla coda, che aumenta la superficie alaire di più del doppio. Il suo rivestimento, fa di composti a base di grafite, rafforza la sua rigidità e la sua robustezza. Il F acquisisce così prestazioni stupefacenti: riduzione di un terzo delle distanze di decollo e d'atterraggio, doppiamente del carico d'armamento e d'aumento del del 82% del carico di combustibile. Il prototipo presentato oggi è la versione monoplace del F-16XL.


Union sovietica, 22 agosto 1982

nome di codice NATO del saputo: Flanker. Ma i suoi piloti lo chiamano la Grue. Un epiteto disgracieux per questo cacciatore che è certamente l'intercettore più potente al mondo. Il suo sviluppo risponde se del caso imperiosi della difesa aerea sovietica di possedere un apparecchio che può ricambiare le tattiche d'attacco ad altitudine bassa dei bombardieri dell'Ovest. Saputo, di cui è il primo volo, dispone delle attrezzature più sofisticate, in particolare di un radar di una portata di 240 km per la ricerca e di 185 km per la prosecuzione. Il suo armamento di base è fatto di sei missili aria aria a portata media, che può portare via a 2495 km/h massimi e su 1450 km. Ma non somiglia soltanto da lontano al Sukhoi T-10, il primo prototipo scoperto dall'Ovest fin dal 1977 ma la cui stabilità supersonica era insufficiente.


Italia, 15 maggio 1984

è più giovane di tutte le industrie aerospaziali europee del dopo-guerra. È anche più dinamica. Scegliendo in demoltiplicare nella sua partecipazione ai programmi stranieri, l'industria aeronautica italiana inizia un raddrizzamento notevole che gli permette anche di trarre vantaggio da questa cooperazione. La presentazione in volo del primo prototipo del AMX è un esempio: quest'aereo d'attacco al suolo è stato concepito per sostituire Tornado, troppo pesanti e troppo costosi del Aeronautica Militare Italiana. È il frutto di un programma di sviluppo e di produzione condotta congiuntamente dall'Italia (con Aeritalia ed Aermacchi) ed il Brasile (Embraer). La partecipazione brasiliana vi è pari al 29,7% contro 46 ed il 7% per Aeritalia e del 23,6% per Aermacchi. Il prototipo brasiliano dovrebbe volare tra un anno.


Edwards AFB, 14 dicembre 1984

la configurazione del X è completamente unica: le sue ali sono dirette verso la parte anteriore. Il NASA inizia là un nuovo programma di ricerca a studiare questo tipo di freccia che trascina, durante le manovre transoniche, una traccia più debole di quella della configurazione classica. Le sue ali sono in fibra di carbonio ma, per il resto, il X non ha nulla di rivoluzionario: è costruito a partire dalla fusoliera del Northrop F-5 e dai motori del F. La sua instabilità è stata voluta, per verificare se fosse controllabile, cosa che gli conferirebbe una manovrabilità notevole. Chuck Sewell controllava X-29 per il suo primo volo.


Caroline del Nord, 31 gennaio 1985 le

marine hanno infine preso consegna dei loro primi aerei d'attacco a decollo verticale di seconda generazione, Harrier II. Hanno così potuto formare il loro primo squadron operativo su AV-8B, la VMA-331, disposto a Cherry Point (Caroline del Nord). Considerato come il non plus ultra dei monoplaces d'attacco, quest'apparecchio è stato messo a punto da McDonnell-Douglas e British Aerospace per riempire le carenze del Harrier di prima generazione. Harrier d'origine pubblicava un raggio d'azione insufficiente e disponeva di un sistema di navigazione primitivo. Harrier II riprende ciò che c'era di migliore nel suo predecessore pur combinando nuove tecniche di costruzione ed un'aerodinamica raffinata con un'elettronica aeronautica ultramoderna ed un armamento più efficace. La differenza principale del AV-8B, o Harrier GR Mk 5 per la RAF, riguarda le ali, di portata ben superiore (20 %) e di superficie aumentata, cosa che permette all'aereo di essere dotato di serbatoi supplementari. Il nuovo profilo comporta grandi aspetti a fessura ed aleroni in materiali compositi che aumentano il portance. La nuova capacità d'evacuazione massima è vicino al doppio di quella del Harrier d'origine.


Londra, 15 aprile 1986

l'aviazione americana attacca la QG di Kadhafi. La missione decisa dal presidente Reagan, dopo un recente attentato terroristico libico contro G.I. a Berlino, è stata un successo quasi totale. Sui 41 aerei dell'aviazione militare US parti ieri verso 18 ore delle loro basi in Inghilterra, solo F Aardvak non ha rientrato. È l'unica perdita subita dall'aviazione militare US nel corso di una missione resa complessa dal rifiuto di Parigi e di Madrid di autorizzare il sorvolamento del loro territorio con gli aerei americani. Per condurre a termine la loro incursione contro obiettivi in Libia, gli aerei partiti da Inghilterra, 18 F-111F dotati del sistema di bombardamento da laser Pave Tack, tre apparecchi di guerra elettronica EF-111A Raven e 20 cisterne volanti KC-135 Stratotanker e KC-10A Extender ha dovuto prendere in prestito il Golfo di Guascogna, bordare la quota iberica, quindi deviare da parte di Gibilterra prima di potere mettere il capo sulla costa libica. Gli aerei d'attacco hanno dovuto fornirsi in volo quattro volte prima di potere lanciare le loro bombe su Tripoli. Per Navy US, il compito è stato meno complesso. Parti dei porte-avions USS America ed USS Coral Sea, che incrocia al largo della Libia, 8 HA -Õ Intruder e 12 F-18A Hornet hanno piantato l'aeroporto militare di Benghazi, che distrugge al suolo almeno 4 MiG-23, 2 elicotteri miglio Metà-'e 1 Fokker F-27 di trasporto. Tutti gli apparecchi del Navy hanno atterrato senza incidente.


Stati Uniti, 31 maggio 1986

non è stato soltanto il primo uomo al mondo a avere superato la parete del suono. Chuck Yeager pilota militare dal 1943, ha anche effettuato 64 missioni. Le memorie, che ha appena pubblicato, provano che questo grande professionista, che totalizza 10.000 ore di volo su 180 tipi di apparecchi, è soprattutto un uomo rimasto molto modesto.


Istres, 4 juillet 1986

"volerà bene perché è bello." Questa piccola frase pronunciata da Marcel Dassault, prima della sua morte il 18 aprile scorso, è risultata appena. Il colpo di vento A, più giovane del "know-how" militare della società Dassault, vola bene, molto bene. Guy Mitaux-Maurouard, il pilota di prova che ha appena realizzato il volo iniziale del colpo di vento, un dimostrante di tecnologie, è soddisfatto del comportamento dell'apparecchio. Questo vero cocktail party di tecniche di punta, capace di volare a Mach 2 e porsi come una piuma in meno di 300 m, è dotato di comandi elettrici interamente digitalizzati. Un quarto della sua struttura è composto da materiali nuovi, più leggeri e più resistenti. Per inscatolare meglio le accelerazioni, il pilota occupa una posizione semi prolungata e dispone di una visualizzazione testa alta olografica. Ultimo perfezionamento, il pilota possono dialogare con l'aereo: gli basta interrogare l'elaboratore di bordo che gli fornisce ad alta voce le informazioni necessarie.


Fort Bragg, 1 ottobre 1986 le

boys hanno migliore morale. Se Army US si trova impegnato in un conflitto europeo, i serbatoi delle forze sfavorevoli incontreranno di fronte a loro un avversario temibile: Apache AH-64 di Hughes, da cui la messa in servizio nell'esercito americano ha cominciato. Più gran e più potente Cobra utilizzato in Vietnam, quest'uccisore di serbatoi è estremamente pratico, qualità indispensabile all'attacco dei serbatoi. I piloti effettueranno un minimo di 140 ore di volo annuali sullo Apache, oltre all'addestramento su simulatore a sistema laser (il simulatore garantisce un addestramento di qualità a costo inferiore dei due pur ricostituendo perfettamente le condizioni delle missioni). La tattica di volo dello Apache è particolare. Combatte in volo alla corrente di marea del suolo per arrivare per sorpresa sul teatro delle operazioni. Ciò richiede una cooperazione stretta con gli esploratori OH-58C Kiowa che sono gli "occhi" dello Apache. L'addestramento dei piloti a queste tattiche di volo ed al TIR dei vari missili dello Apache ha luogo a forte Bragg, in Caroline del Nord.


Edwards AFB, 23 décembre 1986

"e se fosse da rifare?" "non è questione, risponde la giovane donna ai giornalisti, poiché il nostro obiettivo era di realizzare una prima." È fatto. Era otto ore in California quando Jeana Jeager (43 anni) e Dick Rutan (46 anni) ha scaricato, esaurito, di un albatro curioso alla portata di 727, su base di Edwards. Le sue ali erano danneggiate. La macchina leggera, in materiali compositi, ha per nome Voyager, ed è il prototipo messo a punto da Burt, il fratello di Rick e di sobborghi di 22.000 ore di lavoro e dopo non meno di 69 prove. Al suo bordo, i due americani hanno appena battuto simultaneamente il record di distanza, quello di distanza in circuito chiuso, e quello di tempo di volo. Partiti con 5500 l di combustibile distribuito in 17 serbatoi e con 40 l d'acqua in sacchetti di plastica grandi come tazze, hanno seguito una strada un po'più al nord che quella dell'Equatore per compiere il loro giro del mondo. Quasi 41.000 km in nove giorni, alla velocità media di 150 km/h, senza scalo e senza fornitura in volo. Questo volo è un'impresa per diversi motivi. Nella loro vasca da bagno volante di 2 m³, i piloti saranno passato 216 ore nell'aria, che dorme soltanto due ore al giorno e che si trasmette ai comandi ogni cinque ore, in un abitacolo così inopportuno che il movimento inferiore per ridurre i loro muscoli era loro vietato. Hanno dovuto anche affrontare molto cattive condizioni tempo, soprattutto sopra l'Africa dove le turbolenze le hanno costrette a volare a oltre 6000 m ed a portare maschere ad ossigeno. Senza parlare del rumore insopportabile e degli insetti che si attaccavano sul bordo d'attacco delle ali, diminuendo la scorrevolezza del profilo, cosa che aumentava il consumo di combustibile. Fino all'ultimo momento, hanno temuto di mancarne. Si fuorviavano e si sono anche offerti il lusso di atterrare un giorno prima che previsto con un po'di riserva.


Bretigny-sur-Orge, 31 marzo 1987 i

piloti parlano agli aerei. A bordo del cacciatore Mirage III, che ha appena decollato di Brétigny su orzo, una piccola scatola nera non più grande di una scatola a scarpe. Concepito dalla società Crouzet, questo strumento permette al pilota, nonostante il rumore della cabina, di gestire tutte le funzioni semplici dell'aereo chiedendole oralmente all'elaboratore. Questi comandi vocali non sono un semplice gadget. Sarà un sistema prezioso per i piloti militari: in occasione di un combattimento senza grazie, basterà chiedere all'aereo di armare un missile o sapere se resta abbastanza un combustibile, ciò senza lasciare il cielo degli occhi. Presto, tutti gli aerei potranno rispondere alla voce del loro padrone.


Washington, 10 novembre 1988

l'aviazione militare US ha infine aumentato un angolo di vela sul suo aereo più segreto. Per la prima volta, una fotografia dell'aereo d'attacco furtif Lockheed F-117A Nighthawk, deliberatamente surexposée e deformato dal ricorso ad un grand-angle, è stata pubblicata. Vi si vede un aereo stupefacente, tagliato come un diamante. Evoca il science-fiction, con il suo colore berastro e la sua forma sconosciuta. Non l'arrotondamento inferiore, tutte le sue linee si concludono con angoli, fino ai bordi dell'abitacolo, realizzate in piccole linee rotte per rompere i raggi del fascio radar. Il F diffonde così le onde in tutti i sensi anziché rinviarli verso l'emittente come il fatto un aereo normale. Il ricorso ai materiali compositi, a base di carbonio, di silice e di resine, gli permette di essere non conduttore elettrico. La sua struttura rivestita di un materiale a base di resine, assorbe una parte delle onde elettromagnetiche. L'aereo, che costa 650 milioni di franchi, è quasi invisibile ai rivelatori infrarossi: il suo rivestimento assorbe un massimo di calorie ed i suoi reattori General Electric F404-400 senza postcombustione liberano soltanto molto una debole firma termica. Secondo il pentagono, 52 F-117A sono già operative nell'ambito del 4450e Tactical Group basato a Tonopath, nel Nevada. Essendo il segreto aumentato, potranno ormai volare il giorno...


Californie, 17 luglio 1989

la sua fusoliera sprovvista di empennage è appena più lunga di quello di un F Eagle mentre la sua portata è così importante come quella di un B Stratofortress. Contrariamente al suo cugino, il cacciatore furtif F-117A, le forme del futuro bombardiere strategico furtif, B-2 de Northrop di cui l'aviazione militare US ha comandato 132 copie, è tutto in rotondità. A 500 milioni di dollari, B-2 costa 20 volte tanto chèr di un F. Ha decollato per la prima volta del terreno di Palmdale alle 6 e 37 per un volo di prova di due ore sopra il deserto californiano. La missione di quest'ala volante, capace di portare via 22,7 t d'armamento, fra cui bombe nucleari, è la penetrazione ad alta altitudine (15.000 m) ed ad altitudine bassa. Azionato da quattro reattori General Electric F118-100, B-2, di un raggio d'azione ben superiore al B-52, fa in gran parte appello ai materiali compositi.



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