Cronaca aviazione > 1890 - 1910

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Francia, 9 ottobre 1890

Ader clemente exulte! Questo pomeriggio, nel parco del castello di Armainsvilliers, lo scienziato francese ha volato ai comandi di una macchina della sua concezione, Eole. È nel più grande segreto che Ader ed i suoi assistenti erano venuti ad installarsi nella proprietà della signora Isaac Péreire, la vedova del banchiere famoso. Fin dal mese d'agosto, prove hanno avuto luogo, e, oggi, ad eccezione della signora Péreire, di una delle sue amiche e della sua famiglia, non c'era nel recinto del castello soltanto Ader clemente ed i suoi due caporeparto, Eloi Vallier ed Espinosa. Una superficie di manovra di 200 metri di lunghezza su 25 di ampio, battuta al rullo ed interamente liberata di qualsiasi ostacolo, era stata preparata. Nel pomeriggio, "l'aereo", così l'ingegnere chiama Eole, è portato sul tracciato. Non c'è vento, ciò che desidera Ader, poiché, oltre ai comandi del motore e di quella che permette di arretrare o avanzare le ali, Eole non dispone di timone. Un po'prima di quattro ore, si mette in marcia il motore. È a vapore, a due cilindri e di una qualità eccezionale. Di una potenza di 20 ch, l'insieme motore, caldaia e condensatore compresi, pesa meno di 3 kg per cavallo, mai del visto! Per essere alcuni decollare, Ader ha ridotto al massimo Eole, togliendo due dei serbatoi. Il motore fa girare un albero orizzontale che trascina l'elica le cui quattro pale sono in bambù scomposto. Prouesse stupefacente, le ali sono articolati e repliables. Savamment studiato, il loro profilo in cavità li distingue dagli aeroplani dell'epoca. A quattro ore quattro minuti, Ader fa rotolare Eole sul tracciato improvvisato, quindi, che ha aumentato la velocità del propulseur, egli si sente improvvisamente sollevato nell'aria. Allo stesso momento, gli assistenti di Ader messi a mi-distance sul tracciato, vedono le ruote staccarsi del suolo ed Eole percorrere una cinquantina di metri radendo il tracciato a 20 cm prima di modificare il suolo. È 16h06. Ader esce dalla macchina ovviamente commosso. Senza perdere il suo sangue freddo, e prima di redigere un verbale, ordina a tutti di conservare il segreto e chiede ai suoi caporeparto di segnare il posto esatto dove hanno visto le ruote del Eole lasciare terra.


Francia, 12 ottobre 1890

Ader clemente scrive al suo amico Félix Nadar "che ha realizzato il suo primo volo con il suo apparecchio di studi terminali, Eole".


Il Cairo, 20 novembre 1890

Louis Mouillard risponde allo scienziato americano d'origine francese ottava Chanute. Lo autorizza a presentare le sue teorie "a questo popolo audace degli Stati Uniti".


Grosskreuz, 1891

Lilienthal dà ali all'uomo: Otto Lilienthal, il suo fratello Gustave ed il loro socio Hugo Eulitz costruiscono un planeur che sperimentano nei pressi di Berlino: arrivano ad incombere nell'aria su oltre 50 m.


gli Stati Uniti, 1891

l'astronomo Samuel Pierpont Langley, che dirige Smithsonian Institution, pubblica a Washington un lavoro intitolato Experiments in Aerodynamics, uno studio sulle reazioni dell'aria sui piani in movimento.


Francia, settembre 1891

Ader ha ottenuto l'autorizzazione dell'esercito di utilizzare il terreno di Satory per le sue prove. Eole vi subisce un danno in occasione del suo secondo volo.


Stati Uniti, ottobre 1891

nel Railroad and Engineering giornale di Chicago, Octave Chanute inizia a pubblicare una serie di articoli sull'aeronautica.


Francia, 3 febbraio 1892

Ader clemente firma con il ministro della guerra, Charles de Freycinet, una convenzione alla fine della quale si impegna a costruire un apparecchio capace di volare a molte centinaia di metri d'altezza. Gli concedono una sovvenzione di 200.000 franchi.


Stati Uniti, 2 agosto 1892

ottava Chanute riceve da Villeneuve, il presidente della società francese di navigazione aerea, un parere sfavorevole sulle esperienze di Ader.


Stati Uniti, 24 settembre 1892

per conto di Louis Mouillard, ottava Chanute deposita una domanda di brevetto di planeur- veliero.


Stati Uniti, 1 maggio 1893

A l'occasione dell'Exposition universale di Chicago, Chanute presiede la conferenza internazionale di locomozione aerea.


Stati Uniti, Eté 1893

Wright vende biciclette. Riparano, fabbricano e vendono biciclette, senza peraltro per perdere di vista il sogno che le agita dall'infanzia: costruire un giorno un aeroplano e volare.


Stati Uniti, 1894

ottava Chanute rifa la storia. Il tempo di un libro, l'ingegnere delle ferrovie ottava Chanute si è fatto storico e teorico dell'aviazione.


Parigi, 24 luglio 1894

il ministro della guerra accorda una sovvenzione di 250.000 F per costruire un aereo III che sarà bimoteur.


Gran Bretagna, 31 luglio 1894

nella sua proprietà di Baldwyn's Park nel Kent, il sir Hiram Maxim ha proceduto a prove prigioniere su una macchina più pesante dell'aria, azionata al vapore. È veri giganti delle arie che l'inventore dell'mitrailleuse ha costruito. Di una portata di 31 m, la macchina di Hiram Maxim, comporta una superficie octogonale, prolungata da ali laterali. Una caldaia alimenta due macchine Compound di 180 ch che attivano due grandi eliche di 5,45 metri di diametro. L'apparecchio pesa al totale quasi 3500 kg. Dopo molti tentativi sterili, l'aeroplano, installato su una doppia strada ferrata di 550 m di lunghezza, la prima per guidarlo, la seconda a per impedirgli di decollare, ha effettuato un breve salto di 60 cm prima di rompersi nelle sue barre.


Parigi, 28 dicembre 1895

Armand Déperdussin diventa "banditore" per le proiezioni dei fratelli luce.


Stati Uniti, 6 maggio 1896

un "Aérodrome" sopra Potomac: un minuto e trentacinque secondi sopra Potomac! Aérodrome di Samuel Pierpont Langley ha tenuto le sue promesse, ma è ancora soltanto un modello al quarto che ha appena volato. Per l'occasione, il segretario del Smithsonian Institution ha invitato Graham Bell, l'inventore del telefono che è anche appassionato d'aviazione. Il Aérodrome n°5 è un piccolo aeroplano in acciaio. È una catapulta, installata su una delle rive del Potomac, che ha azionato nelle arie il n°5. Celui-ci si è alzato fino ad un'altezza di 100 piedi.


Berlino, 10 agosto 1896

il planeur uccide Otto Lilienthal.


Stati Uniti, 12 settembre 1896

ottava Chanute fa volare americani. "Occorre volare e cadere." Volare e cadere fino a che possiamo volare senza cadere."" A sessantaquattro anni, lo scienziato americano ottava Chanute si sente bene troppo vecchia per prendere alla lettera questo maxime de Lilienthal. Quindi lo ha impegnato tre giovane gente per provare i suoi planeurs. Augustus Herring William Avery ed il Russe Paul Boutousov si è dunque installato con il loro nuovo datore di lavoro a Milleur Station nel Indiana.


Francia, giugno 1897

Victor Tatin e Charles Richet fa volare a Carqueiranne un aeroplano non montato, mû dal vapore. La macchina, che pesa 33kg, fa un volo di 140 m in linea retta.


Eynsford, 19 giugno 1897

è presso Otto Lilienthal che Percy Sinclair ha contratto il virus del planeur. Questo scozzese di Glasgow, secondo i consigli dell'inventore tedesco ha concepito un planeur originale: Hawk (falcone). L'apparecchio possiede due ruote di bicicletta che formano treno d'atterraggio. Il volo si effettua tramite un argano attivato da aiuti ed a volte da cavalli. Aujourd'oggi, a Eynsford nel Kent, Pilcher grazie a questo sistema ha guadagnato un'altezza sufficiente per effettuare una scivolata di oltre 200 m. Un'impresa che conferma la sua intuizione: più si guadagna altezza, più le correnti ascendants portano il planeur.


Il Cairo, 20 settembre 1897

paralizzata, Louis Mouillard meurt nella miseria. Lascia allo stato di note un ultimo lavoro, il volo senza battiti.


Francia, 14 ottobre 1897

Ader fallisce dinanzi al generale Mensier: la prova del suo nuovo aereo III ha girato alla catastrofe.


Francia, 21 ottobre 1897

il generale Mensier redige il verbale delle prove dell'aereo III. Ad alcun momento, non precisa se l'apparecchio ha realmente volato.


Germania, 3 novembre 1897

la vedova dell'ingegnere austriaco Schwartz fa esperto con successo a Tempelhof un dirigibile in alluminio, azionato da un motore Daimler di 12 cnf.


Francia, 31 marzo 1898

l'esercito rompe con Ader clemente.


Parigi, 3 settembre 1898

Ader clemente deposita il brevetto di un motore automobile di un tipo completamente nuovo: si tratta di un motore a due cilindri in V.


Parigi, 18 settembre 1898

Alberto Santos-Dumont gruppo il suo dirigibile n°1 di un motore a petrolio di Dion e Bouton di 1,75 cnf. Lo modifica aggiungendo in tandem un altro rotola.


Parigi, 7 ottobre 1898

il Aéro-Club della Francia è creato.


Stati Uniti, 11 ottobre 1898

negli Michigan, a Joseph santo, Augustus Hering, in presenza d'ottava Chanute, non può fare decollare un biplano fornire di un motore ad aria compressa di 3 cnf.


Dayton, 2 giugno 1899

Wilbur Wright riceve dal Smithsonian Institution Progress in Flying Machines di Chanute e, degli estratti dell'impero dell'aria di Louis Mouillard.


Dayton, 27 luglio i 1899

fratelli Wright hanno completato un planeur biplan che proveranno utilizzandolo come un cervo-volante.


Stanford Hall, 2 ottobre 1899

il pioniere inglese Percy Pilcher meurt a seguito di una caduta di 9 m fatta avant-hier in planeur.


Germania, 6 marzo 1900

decessi di Gottlieb Daimler, il progettista di motore leggero al gas di petrolio.


Parigi, 14 aprile 1900

apertura dell'esposizione universale. L'aereo III di Ader clemente vi è esposto.


poiche'Parigi, maggio 1900

ha scoperto l'aereo di Ader all'esposizione, Gabriel vicino abbandona i suoi studi d'architettura. Disegna un progetto di macchina volante, ispirato dei cervi-volante cellulari di Hargrave.


Stati Uniti, 17 maggio 1900

ottava Chanute consigliare a Wilbur Wright di procurarsi i lavori di Louis Mouillard, in risposta ad una domanda di documentazione.


Lione, 29 giugno 1900

Andrée Boyer de Fonscolombe mette al mondo Antoine, figli il vicomte Jean de Saint-Exupéry.


Germania, 2 luglio 1900

il primo dirigibile rigido concepito da Ferdinand von Zeppelin ha preso l'aria oggi. A bordo, con l'inventore, si trovavano il baron von Bassus e l'ingegnere della ditta, Ludwig Dürr. Dopo 18 minuti d'aumento sopra il lago di costanza, un incidente di motore ed un danno al timone costringevano il dirigibile a porsi prudentemente sull'acqua.


Stati Uniti, 6 settembre 1900

Wilbur Wright libero Dayton per Kitty Hawk, in Caroline del Nord. L'anno scorso, i due fratelli avevano chiesto un aiuto all'Ufficio nazionale americano della meteorologia per scegliere una posizione per le loro prove.


Parigi, 19 settembre 1900

in occasione di una ricezione del congresso internazionale d'aeronautica dell'Aéro-Club, Henry Deutsch del Meurthe dichiara: "speriamo... che le macchine aeree arriveranno a superare in velocità tutte le macchine terrestri."


Parigi, 22 settembre 1900

A bordo del suo dirigibile n°4, Santos-Dumont sorvolare il banquet dei 22000 sindaci della Francia che si tiene alle Tuileries.


Russia, 30 settembre 1900

il conto del Vaulx atterra in pallone a Brest Konyaski. Venendo da Francia, ha compiuto solo questo viaggio.


Korostychev, 9 ottobre 1900

di Parigi a Kiev in pallone: parti di Parigi a bordo del pallone il Centaure, il conto del Vaulx ed il suo lavoratore di navigazione, il conto di Castillon di Saint-Victor, si sono posti oggi in Russia, a Korostychev, non lontano da Kiev. Il giro è durato le 35 e 45 ed uno nuovo record è stato stabilito: i aéronautes hanno percorso 1925 km senza toccare terra.


Caroline del Nord, 31 ottobre 1900

Wilbur ed Orville Wright avanzano tâtonnant ma sembrano bene vicino al successo. Hanno costruito un planeur biplan di 5 m di portata e di 15 m² di superficie portante, dotato davanti ad un timone di profondità. Installati sulle dune delle spiagge di Kitty Hawk, un luogo dove i venti sono costanti, hanno effettuato voli questo mese-CI. A volte, sono restati nell'aria quasi 2 minuti. Hanno anche utilizzato il loro planeur come cervo-volante. Il sistema di controllo della macchina è astuto: un gioco di cavi permette di rilevare la fine di un'ala pur abbassando l'altra.


Nizza, novembre 1900

Ferdinand Ferber è assegnato all'ordine della 17eme batteria alpina. Subito dopo il suo arrivo, fa costruire una piattaforma di 5 m d'altezza, destinata alla sperimentazione di suoi planeurs.


Chicago, 18 settembre 1901

Wilbur Wright espone le sue prove di planements dinanzi alla società occidentale degli ingegneri, con fotografie prese in occasione del secondo soggiorno a Kitty Hawk. Prevede la possibilità del volo motorizzato.


Stati Uniti, gennaio 1902

il motore ad esplosione comandato da Samuel Langley per il suo Aérodrome è pronto. Il propulseur consegnato da Stephen Balzer è stato modificato da Charles Manly. È provato con successo durante 10 ore al banco di prova. Con 5 cilindri in stella raffreddati da acqua, pesa soltanto 94 kg per 52 cnf.


Caroline del Nord, 28 ottobre 1902 i

fratelli Wright hanno appreso a superare i venti! Dopo una terza stagione sulle spiagge state spiacenti di Kitty Hawk, sono ripartiti questa mattina, sicuri che erano passato padroni nell'arte di controllare i loro planeurs di legno, di cavi e di tessuto. Erano diventati familiari degli abitanti, in particolare dell'impiegato delle poste, Dan Tate, che fu loro di un aiuto prezioso in occasione del lancio delicato dei planeurs in venti di 43 km/h. Tuttavia, hanno saputo restare uomini calmi, o austeri, sacrificati a loro padre, predicatore, non che prende mai l'aria la domenica, e che porta, anche in volo, collare duro e legame. Il coraggio e la determinazione sono le chiavi del loro successo. Ma è basato alla partenza su mesi di lavoro scientifico nel loro seminario di Dayton, nell'Ohio, in cui hanno costruito un soufflerie sperimentale. Attaccando un modello ad una piccola bilancia messa in un flusso d'aria, hanno calcolato la forza ascendente prodotta, e così la forma di profilo più adeguato.


Caroline del Nord, 17 dicembre 1903

il volo storico di Orville Wright su "Flyer I": Alle 10h30 questa mattina, un sogno così vecchio come l'umanità si è concretizzato: l'uomo si è reso padrone delle arie. I fratelli Wright infatti hanno appena compiuto ciò che ambivano: il primo volo stabilizzato di una macchina motorizzata più pesante dell'aria. Fin da questa sera, hanno telegrafato le notizie fantastiche a loro padre, a Dayton, nell'Ohio: "giovedì mattina, hanno attuato con successo quattro voli grazie a venti di 40 km/h." Il loro apparecchio che chiamano ormai Flyer I, controllato inizialmente da Orville, decollò di una barra di legno di 12 m di lunghezza vicino al loro accampamento di Kitty Hawk. Restò nell'aria durante 12 secondi e percorse 36,5 m in mezzo a salti di vento. Wilbur effettuò a mezzogiorno il quarto ed ultimo volo, che durò 59 s. Percorse 260 m prima di cadere al suolo. Ma un forte colpo di vento lo costrinse tutto a fermare. C'erano 5 testimoni, tutti uomini della regione, che non furono specialmente impressionati poiché avevano visto Wright, nel corso degli anni scorsi, effettuare molti altri voli più lunghi. Gli aviatori si sono rallegrati del loro successo, persuasi che hanno trovato la chiave per costruire un apparecchio d'impiego pratico. Sono oggi quattro anni duro e d'labeur paziente che hanno dato dei risultati, l'approccio scientifico che hanno avuto avendo permesso loro di riuscire dove tanto altri erano falliti. Durante le loro numerose prove, non hanno mai preso rischi inutili, che privilegiano sempre la comprensione del fenomeno fisico prima della prova, e che sostengono tutto il loro lavoro con una conoscenza solida dei fenomeni aerodinamici. Ci è un anno, dopo un autunno ricco in successo, Wilbur ed Orville era passato l'inverno nel loro seminario di Dayton per lavorare su un motore e delle eliche destinati ad azionare il planeur. All'inizio della fase di sperimentazione a Kitty Hawk, tre mesi fa, una serie di ritardi dovuti principalmente alla debolezza della catena di trasmissione li aveva preoccupati. Hanno allora temuto di essere battuti, nella loro conquista dell'aria, da Samuel Langley. Ma il fallimento del secondo lancio del Aérodrome ridiede loro una nuova speranza. L'inverno era là, i ragazzi avevano promesso a loro padre di essere alla casa per Natale, ma erano fermamente decisi a volare. Il 14 dicembre, al primo tentativo, Flyer I lasciò il tracciato ma ricadde immediatamente al suolo: Wilbur non era abituato ai comandi. Ieri infine, le riparazioni erano completati, ma il vento era troppo debole. Questa mattina, le condizioni ideali erano praticamente soddisfatte e, nei venti dell'Atlantico, i fratelli Wright scrivevano una pagina fantastica nella storia dell'aviazione.


Huffman Prairie, 15 settembre 1904

ora da otto giorni, i fratelli Wright hanno ripreso le loro prove dello Flyer II con una catapulta che fornisce la base, ormai nominata Simms Station. Lanciato per mezzo di un contrappeso di 270 kg, Wilbur è riuscito ad effettuare oggi un giro controllato in volo. I fratelli Wright possono ora prevedere il decollo del loro aeroplano senza più dovere disturbirsi della forza del vento.


Simms Station, 20 settembre 1904

Wilbur Wright realizza il primo volo in circuito chiuso di un aeroplano, a bordo dello Flyer II. Percorre 1240 m in 1 min 36 s, in presenza di molti testimoni, di cui Amos Root, proprietario di un giornale locale.


Stati Uniti, 1 gennaio 1905

"immaginate una locomotiva che ha lasciato le sue barre e che scala nelle arie diritto su voi... una locomotiva che non avrebbe più ruote... ma delle ali bianche al posto." Ecco come, del suo occhio di spettatore, Amos Root descrive il volo dello Flyer, l'apparecchio dei fratelli Wright, in una rivista di piccola diffusione sembrata questo mese-CI, Remarques sullo apiculture. Dal mese di dicembre 1903, dove una serie di articoli basati su ouï-dires narré in modo inesatto l'avventura storica del loro primo volo, la stampa americana soltanto aveva molto poco riferito i progressi dello Wright. Infatti, hanno messo molto tempo a pubblicare i loro lavori, pensando che fosse meglio conservare segreti i prototipi che avevano concepito durante quest'anni d'labeur dura.


Washington, 24 gennaio 1905

il dipartimento della difesa declina l'offerta dei fratelli Wright. Una settimana fa, hanno proposto al governo di vendere una della loro macchina all'esercito. La loro nota al congresso precisava che il ruolo dell'aeroplano "sarebbe stato di effettuare riconoscimenti e portare messaggi".


Parigi, 18 luglio 1905

che di emozioni sull'Seine tra Sèvres e Billancourt! Gabriel vicino si prepara a provare due planeurs a galleggianti che ha costruito, che appartengono a Archdeacon ed a Blériot. Quest'apparecchi sono stati rimorchiati dalla barca a motore Antoinette La Rapière. Il tempo è splendido ed il primo volo, sul planeur Archdeacon, si svolge perfettamente: aumento a 4 o 5 metri di cima, la macchina hanno volato 300 metri e si sono posti appena il pilota della barca da tagliare i gas. La seconda prova, sul hydro-aéroplane Blériot, è meno felice. La barca fa una cattiva partenza: il cavo di rimorchio si irrigidisce troppo rapidamente e causa il embardée transversalle del planeur. L'apparecchio lascia l'acqua e si gira sull'ala sinistra, che imprigiona Gabriel vicino sotto la rete delle "funi a piano". È di precisione che Decarme, uno dei suoi operai, lo ritira dall'acqua. Louis Blériot, che assiste alla scena, è deluso: si accontenta di ammettere che le ali dell'apparecchio sono troppo cave. È il secondo bagno forzato di Vicino nella Seine. Il primo ha avuto luogo l'8 giugno vicino a Billancourt, su un planeur completato nei seminari di Edouard Surcouf. Dopo un primo volo riuscito di 17 metri, il planeur lui aveva anche punto nell'acqua in occasione della seconda prova.


Dayton, 5 ottobre 1905

oggi, Wilbur Wright ha attuato con successo un volo di un po'più di 38 min su Flyer III, qualsiasi ultimo apparecchio a motore che ha messo a punto con il suo fratello Orville, ha percorso 38,96 km sopra il loro terreno di prove improvvisato a Huffman Prairie. È dunque il primo volo di più di una mezz'ora dei fratelli Wright. Dimostra che Flyer III è il primo dei loro apparecchi a motore che sia perfettamente riuscito. Flyer III è concepito secondo i modelli précedents ma con una portata leggermente più sviluppata: 12,34 m. Il motore notevole di 15 ch utilizzato l'anno scorso è stata conservata, ma nuove eliche sono state montate. Il pilota dirige l'apparecchio come prima, prolungato al livello delle ali. Wright ha cominciato le loro prove a partire dal mese di giugno, che effettuano da numerosi voli e che si esercitano a giri completi e collegati. Sono entusiasmati dal modo in cui l'apparecchio si aziona. Dall'inizio dell'anno, provano ad interessare le autorità militari degli Stati Uniti e dell'Inghilterra alle prestazioni della loro macchina per fare un attrezzo di riconoscimento. Ciò non ha dato risultati fino ad oggi, ma il successo dell'ultimo modello potrebbe incoraggiarli a rinnovare i loro passi.


Parigi, 29 luglio 1906 i

amici di Santos-Dumont non sono al termine delle loro sorprese! In un seminario di Neuilly, hanno assistito ad uno spettacolo tanto curioso quanto inatteso. Avendo deciso di dedicarsi tutt'al più pesante che l'aria, l'aviatore brasiliano ha costruito, con l'aiuto dei fratelli Vicino, un aeroplano sconosciuto. Di una portata di 10,05 m per una lunghezza di 12,20 m e fornita di un motore Antoinette di 24 ch, l'apparecchio trascina un'elica situata alla parte posteriore. Il pilota, verticalmente, si tiene alla parte posteriore, dinanzi al motore e l'elica. C'est alors qu'interviene l'oggetto di tanta stupefazione: si chiama Kuigno ed è un asino! È messo alla macchina per fornire la trazione. Al passo, l'asino si mette a trarre quanto egli lo può. Pena persa. Il povero animale è incapace di prendere della velocità per trascinare l'apparecchio. Furioso, l'inventore si è giurato di avere mai più affare alla gente animale...


Parigi, 12 novembre 1906

Santos-Dumont non ha perso tempi. Il 23 ottobre, realizzava già un'impresa volando 60 m ad un'altezza da 2 a 3 m. Tenterà di fare meglio ancora. Oggi, un migliaio di persone, fra i quali il presidente Archdeacon e dei membri della Commissione di controllo del Aéro-Club della Francia, è a Bagatelle per assistere alla nuova partenza del Brasiliano. Quest'ultimo tenterà di volare 100m. con l'aiuto di Gabriel vicino, Santos-Dumont ha modificato la sua macchina, l'aeroplano 14 bis. È 16.30, audaci la met. pilota il motore in marcia. 14 bis rotola 300 m sull'erba quindi si alza: raggiunge 15 m d'altitudine. Per non perdere il controllo della sua macchina, Santos-Dumont non prova a trasferire, egli atterit diritto dinanzi a lui, per quanto riguarda delicatamente il suolo. È portato in trionfo dal pubblico. La Commissione si riunisce sul posto. Valuta la durata del volo a 21s e la distanza a 220 m.


Parigi, 2 febbraio 1907

il sculpteur Delagrange, primo cliente del Vicino: è venuto a comandare un aeroplano.


New York, 18 maggio 1907

Wilbur Wright parte per l'Europa. Vi proseguirà le discussioni dei termini di vendita dello Flyer III.


Francia, 10 ottobre 1907

oggi, a Buc, il primo REP ha infine decollato... di 6 il sig. Depuis aprile, Robert Esnault-Pelterie non cessa di perfezionare quest'aereo, che ha battezzato delle sue iniziali. La debole prestazione del volo non diminuisce la sua soddisfazione del funzionamento regolare del sistema di comando che ha messo a punto. Dall'inizio delle sue ricerche, Esnault-Pelterie cerca di realizzare un organo di controllo unico. Sul suo aereo, una leva verticale, tale un'impugnatura a spazzola, è messa dinanzi al pilota. È montato su cardan. Nei suoi spostamenti longitudinali, agisce sul timone di profondità e la stabilità longitudinale. Nei suoi spostamenti trasversali, agisce sullo gauchissement delle ali. Se l'apparecchio viene a pungere del naso, il pilota tira questa leva dietro per rettificare l'aereo; se si tira su, lo spinge davanti. Per comandare il timone di direzione, un palonnier attivato dai piedi permette di controllare l'ampiezza dei giri. È ogni una nuova tecnica di controllo. Il pilota dispone di una mano libera per regolare il motore. Già, gli altri produttori invidiano questo sistema rivoluzionario.


Lisieux, 13 novembre 1907

l'elicottero di cornuto: trasformare le eliche in ali! È la scommessa audaca di un meccanico normanno, Paul Cornu, di Lisieux. Si è messo alla fabbricazione di un elicottero e sembra essere riuscito a fare decollare la sua macchina.


Parigi, 16 novembre 1907

la "signorina n°19" di Santos-Dumont vola. Pesa soltanto 106 kg, pesi del pilota compreso. Demoiselle ha effettuato un volo stabile e facile di 200 m, all'altitudine modesta di 6 m. Il sogno del Brasiliano continua.


Parigi, 18 dicembre 1907

mentre la maggior parte dei piloti ha adottato la formula del biplano, Louis Blériot ribadisce la sua volontà di volare su monoplan, che giudica più aerodinamici. Fa decollare il monoplan dopo un anno di desiderio.


Issy-les-Moulineaux, 13 gennaio 1908

in presenza di testimoni rari, Henri Farman ha appena compiuto il primo volo di 1 km in circuito chiuso della storia dinanzi alla Commissione del Aéro-Club.


Mans, 8 agosto 1908

Wilbur Wright prova la sua superiorità. Ha appena fatto tacere i francesi che dubitavano che i fratelli Wright abbiano realmente realizzato i voli che pretendono di avere effettuato negli Stati Uniti. In presenza di molti pionieri francesi dell'aviazione, riuniti al campo di corse delle Hunaudières, vicino al Mans, è riuscito a volare in circuito durante un minuto e quarantacinque secondi.


Issy-les-Moulineaux, 6 settembre 1908

Léon Delagrange tiene l'aria 29 minuti 53 secondi, a 6m d'altezza su una distanza di 24,40 km.


New York, 15 settembre 1908

Farman lo inventa parola alerone. Battezza così gli aspetti in fine d'ala.


Reims, 30 ottobre 1908

spettacolo nuovo in Champagne! Una macchina pétaradante sorvolare la campagna. Al suo bordo, Henri Farman collega Bouy, vicino a Mourmelon, a Reims, che realizza il primo volo di città a città della storia. Ha percorra 27 km in 20 min.


Francia, 24 luglio 1909

non sono più che tre ad essere in tracciato: Charles di Lambert, Hubert Latham e Louis Blériot. Tutti sperano di guadagnare i 25000 franchi-oro offerti da Daily Mail al primo aviatore che attraverserà la Manica. Tre piloti, sono Louis Blériot che sembra più male messo per guadagnare l"épreuve. In alcuni anni, Blériot ha speso la dote di sua moglie e la sua fortuna personale per fabbricare aerei che non si vendono. Sul bordo del fallimento, con la tenacia dei che si appendono alla loro zattera, ha concepito, all'inizio di quest'anno, Blériot XI, un monoplan superbe. Alexandre Anzani gli ha fornito un motore a 3 cilindri in gamma, che sviluppa 25 cnf. Rustica, la sua ghisa né è sistemata né insabbiata, ma è una macchina affidabile, benché l'olio caldo sfugga regolarmente dai cilindri, aderente al termine di alcuni tempi l'aereo di uno strato viscoso che cieco il pilota. Blériot ha in seguito fatto uscire un tipo XII. Allo stesso tempo, si è iscritto a tutte le riunioni aeree renflouer la sua cassa. Il 3 luglio, è a Douai per tentare di battere con il monoplan XI record di durata e di distanza. Ne esce vincitore, ma con lo spillo sinistro atrocement bruciato dal contatto troppo diretta del vaso di scappamento. Instancabile, il giorno dopo, è a Port-Aviazione e, con Blériot XI, guadagna il prezzo di Archdeacon. Ma la sorte si istiga: il 13 luglio, ritornando di Chevilly, Blériot XI prende la pioggia e le ali gorgées d'acqua devono réentoilées. Infine, il 18 luglio, a Douai dove la riunione continua, Blériot si assegna il prezzo Mahieu ed il prezzo di velocità. Ahimè, il fuoco prende nel carter e gli brucia nuovamente il piede sinistro. Ma Louis Blériot moque; nonostante la sua ferita, i 21, si installa all'hotel Terminus a Calais. Si è deciso, correrà con Blériot XI, nonostante lo stato incerto delle ali.


Francia, 25 luglio 1909

Louis Blériot riuscito l'incrocio della Manica. La tempesta si è calmata ieri sera ed alle 23h30, Blériot decideva che sarebbe per questa mattina. Alfred il vuoto lo svegliò alle 2h10 e partì in macchina fino all'azienda agricola d'Grignon dove lo attendevano i suoi meccanici fedeli Mamet e merluzzo accanto all'aereo. Alle 4h10, Blériot fece molto un breve volo di prova verso Sangatte ed alle 4h35, scurisce verso la Manica. Rapidamente, di fronte alle capanne, sorvolare il contro-torpilleur il Escopette a bordo del quale si trova la signora Blériot. Quindi, è solo con il mare immenso da cui monta la nebbia. Ha una bussola, ma si blocca. Ascolta i rumori delle sue "tre gambe" che lubrifica. Infine, una linea gessosa prende forma all'orizzonte. Ciò deve essere Deal, è troppo al Nord. Vuole andare a Douvres. Sotto lui, una flottiglia di navi avanza verso il sud. Si rendono a Cowes per la visita del Tsar. Trasferisce a sinistra, il porto prende forma dinanzi a lui con le sue scogliere. Il vento ed i movimenti a gli impediscono di montare. In una cavità, una macchia verde, evita case, taglia il motore e si abbatte più di quanto si pone su un prato North Fall Meadow. È 5.13. La Gran Bretagna non è più completamente un'isola.



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