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F/A-18 Hornet

F Diventato a presente operativo al centro delle forze armate degli Stati Uniti e del Canada, è in corso di spiegamento in quella della Spagna e dell'Australia, McDonnell-Douglas/Northrop F/Ha -18 Hornet è senza dubbio l'aereo di combattimento più importante che sia stato sviluppato durante quest'ultimi 10 anni. La realizzazione di quest'apparecchio alle linee slanciate ed alla siluetta particolare fu lunga e semée di ostacoli, al punto che il suo produttore, la filiale Northrop, si chiese varie volte se potrebbe mai produrlo in grandi serie. Concludendo, il pugnacité di Northrop révèla pagante, e l'appoggio come l'esperienza McDonnell-Douglas contribuì a garantire il successo definitivo della macchina.

Piuttosto che di descrivere nel dettaglio la genesi del Hornet (argomento che meriterebbe lunghissimi sviluppi), ci accontenteremo di precisare che la storia di quest'apparecchio comincia in mezzo agli anni 60, epoca alla quale Northrop concepito un progetto che porta la denominazione di P-530 Cobra. La società americana seppe mettere a profitto in questo processo tutta l'esperienza che aveva acquisito con la realizzazione della stirpe del F-5. Il nuovo aereo presentava del resto alcune similarità con il suo predecessore, sarebbe -ce soltanto con la forma in piano del suo profilo.



Infine il successo

F Prodotto in ragione di due copie, il dimostrante tecnologico Northrop YF-17 fu opposto al Dynamics generale YF-16 nel quadro della concorrenza aria combattimento Fighter (ACF) dell'aviazione militare US. Il fallimento fu che cucina. Le autorità ufficiali portarono infatti la loro scelta definitiva sul F, che fu comandato in ragione di 650 copie. Alcuni tempi più tardi, i due apparecchi furono nuovamente confrontati in attesa di permettere al Navy US di fornirsi di un nuovo cacciatore. Mancando d'esperienza nei settori della concezione e dello sviluppo di aerei di combattimento imbarcati, Northrop si aggiunse a McDonnell-Douglas per promuovere la YF, che fu infine di conto scelto il 2 maggio 1975 per costituire la base di una nuova macchina. Per stabilire la sua scelta, la marina americana aveva tenuto conto di alcuni criteri: l'apparecchio realizzato da Northrop era fornito di due reattori e questo rappresentava un fattore di sicurezza importante, egli presentava una polivalenza superiore a quella del suo concorrente di da Dynamics generale, e le sue prestazioni all'appontaggio erano più interessanti. Benché fondato sulla YF, l'apparecchio proposto dalla ditta americana se ne differenziasse sufficientemente per portare un'altra designazione: quella di F/Ha -18, che significava che poteva condurre allo stesso tempo missioni di caccia (F, per Fighter) e d'attacco (A, per Attack).

Il processo che permette il passaggio di YF-17 al F/Ha -18 si tradusse con un aumento della superficie alaire destinata a ridurre nella misura del possibile la velocità d'approccio al ponte ed aumentare la capacità in combustibile interno. La struttura dell'apparecchio fu rafforzata per permettere i catapultages e la messa in atto di un bastone d'appontaggio, mentre la massa del carico esterno passava a 8620 kg. Un nuovo treno d'atterraggio fu adottato, ed un'elettronica aeronautica che autorizza l'uso dell'aereo con da tutti i tempi, di giorno come notti, fu installata. Il profilo fu modificato in modo da diventare repliable; in a, la macchina ricevé un palo di fornitura di stesso che i collegamenti elettrici che permettono di fornirlo di missili aria aria a portata media AIM-7 Sparrow, caratterizzati da un sistema d'orientamento radar semi attivo.

Lo studio dettagliato del F/Ha -18 fu lanciato il 22 gennaio il 1976. che ha effettuato il suo volo iniziale il 18 novembre 1978, sopra Santo-Louis, Hornet improvviso un lungo programma di valutazione. Non fu dunque prima del mese di febbraio 1981 che le prime copie di serie entrarono in servizio nella Navy US, in questo caso nell'ambito del Squadron VFA-125 del Navy, basata a NAS Lemoore (California). Nello stesso tempo, due biplaces TF-18A d'addestramento avevano garantito l'essenziale del programma di valutazione.

La prima unità da diventare operativa sull'apparecchio fu Fighter-Attack Squadron WMFA-314 del US Marine Corps Black Nights, basato a El Toro (California). Se le previsioni si realizzano le condizioni che i bilanci non permettono, 12 squadrons appartenendo ax Marines saranno trasformati su Hornet prima della fine del presente decennio.

La USMC fu il primo servizio da utilizzare dal punto di vista funzionale Hornet, ma Navy US attese soltanto poco tempo per tenere conto di aerei di questo tipo, Squadrons VFA-25 e VFA-113 che comincia la loro conversione nel 1983. La VFA-113 Stingers controllò i suoi F/Avuto -18 in mezzo al mese d'agosto dello stesso anno. Quanto alla VFA, iniziò a percepire i suoi soltanto in novembre. Queste due unità, integrate nell'Carrier aria Wing 14 (CVW-14), furono le prime da intraprendere una campagna in mare con aerei di tale tipo, quando furono spiegate nel Pacifico a bordo del porte-avions USS Constellation (CV-64), nel 1985.

Da quest'epoca, Hornet è stato anche impegnato in Mediterraneo con Navy Strike Fighter Squadrons VFA-131 e VFA-132 come Squadrons VMFA-314 e VMFA-323 del US marina corpo, a bordo del USS Coral Sea (CV-43), durante l'inverno 1985-1986. questa campagna si tradusse con attacchi contro edifici di guerra libici, incursioni sulla vita di Benghazi e tiri di missili antiradars HARM contro località di missili e stazioni d'individuazione elettromagnetica.

Al di fuori US marina del corpo e del Navy US, McDonnell-Douglas/Northrop F/ed è diventato operativo nelle forze armate canadesi, in cui serve sotto le designazioni di CF-188A per quanto riguarda la versione monoplace e di CF-188B per l'alternativa biplace d'addestramento. Il Canada deve acquisire 113 CF-188A e 25 CF-188B.

Destinati a prendere il cambio di aerei come Lockheed CF-104 Starfighter, McDonnell-Douglas CF-101 Voodoo e Northrop CF-116 Freedom Fighter, i CF saranno utilizzati dalle forze aeree canadesi per due missioni principali: la difesa aerea e l'attacco. La consegna dei primi due apparecchi di questo tipo (dei biplaces CF-188B) è intervenuta nell'ottobre 1982, e la formazione dei piloti è cominciata poco tempo dopo.



Vendite all'estero

F I due soli altri paesi che hanno deciso di dotare le loro forze aeree di Hornet sono l'Australia e la Spagna. Il primo è passato comando da 75 macchine, di cui 57 F-18A e 18 TF-18A (ad eccezione di tre TF-18A, tutti quest'aerei devono essere riuniti dall'industria aeronautica nazionale, cioè dal Government Aircraft Factory, di Avalon). I piani stabiliti dal Australian reale aviazione militare prevedono la costituzione di tre squadrons di prima linea. I primi aerei di questo tipo sono stati controllati nel 1985 dallo Operational Conversion collega 2.

Quanto al contratto stipulato con Spagna, riguardano 72 apparecchi, di cui 60 F-18A e 12 TF-18A. L'addestramento dei piloti spagnoli è cominciato negli Stati Uniti, e le consegne sono cominciate nel corso dell'estate del 1986. La versione monoplace a ricevé la denominazione locale di C15, e l'alternativa biplace, che serve attualmente in uno squadrone d'addestramento la cui installazione è sul punto di completarsi, quella di CE15.

Sul piano delle capacità operative, Hornet si presenta come una macchina multirôle che può effettuare con una facilità uguale missioni così diverse come l'intercettazione e l'attacco al suolo. Questa facoltà d'adattamento tiene soprattutto al radar misto Hugues APG-65 che fornisce l'aereo. Realizzata a partire dall'esperienza acquisita con la APG-63, installata a bordo dello McDonnell-Douglas F-15 Eagle, quest'apparecchiatura possiede qualità notevoli, e la sua affidabilità supera tutte le speranze.

La APG-65 beneficia di un sistema di autotests, che gli permette di sorvegliare in modo permanente le sue prestazioni, di diagnosticare guasti eventuali e notificarli al pilota ed al personale di manutenzione. La sua concezione modulare, che autorizza la sostituzione semplice e rapida degli elementi difettosi, permette all'apparecchio di trovare tutte le sue capacità rapidamente.

Il radar messo a punto da Hugues per il F/Ha -18 lavora in molti modi e si rivela di un'occupazione particolarmente flessibile. In modo aria aria, fornisce in modo permanente al pilota dati riguardanti eventuali obiettivi (in ricerca rapida a lunga distanza, la sua antenna scopa il cielo davanti all'aereo, che indica i contatti che si avanzano e fornendo informazioni sulla direzione della minaccia e la velocità di ravvicinamento).

Un'altra funzione importante di questo radar consiste nella sua capacità di prosecuzione e di balayage simultanei. Utilizzato a meno di 75 km di distanza, questo modo permette di seguire 10 contatti pur presentando al pilota informazioni riguardanti otto di loro sugli schermi multiuso messi nell'abitacolo. Nello stesso tempo, il radar indica quali obiettivi costituiscono la minaccia più immediata. In combattimento aereo, Hornet è tuttavia ostacolato dal fatto che i missili ad orientamento radar che porta via, in questo caso delle AIM-7F Sparrow, possono dirigersi verso il loro obiettivo soltanto quando questa è illuminata durante tutta la durata del loro percorso.

Oltre a queste varie capacità aria aria, la APG-65 possiede un certo numero di funzioni aria-terra. La cartografia costituisce una fra esse, il radar restituendo le principali caratteristiche del terreno sorvolare, cosa che facilita in egual misura la navigazione in occasione di una missione.

Il radar non è il solo elemento importante del Hornet. L'aereo porta via infatti un certo numero di elaboratori che classificano ed analizzano i dati forniti da diversi captatori (ne fa, il F/Avuto -18 beneficia di una capacità di memoria molto più importante di quella a disposizione del F). Può anche essere fornito di due carlinghe staccabili che contengono un sistema di balayage ad infrarossi orientato verso la parte anteriore (FLIR, pour Forward-Looking Infra- Red) e delle attrezzature a laser.

Messe sui punti di legame qualsiasi fusoliera normalmente riservati ai missili Sparrow, queste carlinghe permettono l'identificazione degli obiettivi e la condotta del TIR. Possono accogliere un désignateur ed un telemetro laser che aumentano in modo veramente spettacolare le capacità d'attacco, già poco comuni, dell'apparecchio.

Anche senza quest'attrezzatura, McDonnell-Douglas/Northrop F/Ha -18 rimane una delle macchine di combattimento più potenti che siano state mai messe in servizio nel corso degli anni recenti. Non fa alcun dubbio che l'apparecchio svolgerà un ruolo sempre più considerevole nell'ambito del Navy US e della marina US corpo come pure nelle forze aeree esterne negli Stati Uniti che ne hanno fatto o che ne faranno l'acquisizione.


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